Chi siamo

Il sistema pugilistico italiano

In Italia la Federazione Pugilistica Italiana (FPI), affiliata al CONI, disciplina sia il pugilato dilettantistico che quello impropriamente chiamato "professionistico" — in realtà ancora all'interno del sistema federale, con vincoli di affiliazione, limiti di età (nessuna attività agonistica oltre i 40 anni) e dipendenza dalle strutture societarie riconosciute.

L'EBF si colloca deliberatamente al di fuori di questo sistema — non in contrapposizione, ma come spazio autonomo e regolamentato per chi sceglie un percorso diverso.

I tre livelli

Dilettante FPI — percorso amatoriale federale, sotto CONI, con licenza FPI. Non compatibile con l'attività EBF.

White Collar / Semi-pro EBF — sono lo stesso circuito EBF, a diversi livelli di competitività. Il White Collar è il format charity-gala: imprenditori, professionisti, manager che si allenano e salgono sul ring per raccogliere fondi per cause benefiche. Il semi-pro è il livello più tecnico, con atleti più esperti, abbinamenti più esigenti e possibile retribuzione. Chi combatte in entrambi i casi ha scelto l'EBF come proprio contesto sportivo.

Professionista — pugilato a tempo pieno con licenze di organizzazioni internazionali (IBF, WBC, WBA e altre). L'EBF è storicamente un trampolino verso il professionismo: negli ultimi tre anni, 11 pugili del circuito EBF si sono inseriti nei ranghi del professionismo internazionale.

La conseguenza fondamentale

Chi combatte con l'EBF esce dal circuito dilettantistico FPI. Non è possibile tornare a gareggiare come dilettante FPI dopo aver combattuto in un evento EBF. Al contrario, è possibile proseguire verso il professionismo in qualsiasi organizzazione internazionale riconosciuta.

Questa non è una limitazione — è la definizione di un percorso diverso, consapevole e regolamentato.

A chi si rivolge

  • Professionisti, manager, imprenditori che vogliono l'esperienza del ring in un contesto strutturato (White Collar)
  • Frequentatori di palestre e praticanti di sport da combattimento o arti marziali
  • Ex pugili dilettanti che non rientrano nei parametri FPI (età, affiliazione) o che scelgono consapevolmente l'EBF
  • Ex professionisti che vogliono tornare a combattere senza i vincoli e i costi delle licenze tradizionali

L'accesso è sempre subordinato a valutazione tecnica, idoneità medica e abbinamento adeguato.

Opportunità

  • Nessun limite massimo di età (dai 16 anni)
  • Nessun obbligo di affiliazione a società FPI
  • Contesto regolamentato per il rientro di ex pugili
  • Percorso riconoscibile verso il professionismo internazionale